Quando la cura è una squadra: all’ARNAS G. Brotzu il primo congresso intersocietario di Anestesia e Rianimazione
È in corso all’ARNAS G. Brotzu di Cagliari il primo congresso intersocietario di Anestesia e Rianimazione organizzato in Sardegna, “Il gioco di squadra: insieme si vince”. Tre giornate di confronto che riuniscono professionisti e società scientifiche impegnati ogni giorno nella gestione delle situazioni più complesse, dall’anestesia alla rianimazione, dall’emergenza-urgenza alla terapia del dolore, fino alla medicina iperbarica.
Questa mattina, nell’Aula Atza del presidio San Michele, è intervenuto anche monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, portando la sua riflessione sul valore della persona e della relazione all’interno dei percorsi di cura.
È proprio il concetto di squadra il filo conduttore dell’incontro, perché nei momenti più delicati non basta la competenza del singolo: è il lavoro condiviso, la capacità di ascoltarsi, di confrontarsi e di assumere insieme decisioni e responsabilità a fare la differenza.
Il congresso mette attorno allo stesso tavolo professionalità e competenze diverse, coinvolgendo medici e infermieri, adulti e pediatri, in un confronto che nasce dall’esperienza quotidiana e guarda alla costruzione di una rete assistenziale sempre più integrata. In questo contesto, la presenza di monsignor Baturi aggiunge una prospettiva che va oltre l’aspetto strettamente sanitario, riportando al centro la persona che si trova dall’altra parte della cura: il paziente, con la sua fragilità, le sue paure e il bisogno di essere accompagnato, oltre che curato.
Il programma delle tre giornate affronta alcune delle principali sfide dell’assistenza contemporanea, dalla gestione emodinamica al percorso perioperatorio, dalla sepsi all’anestesia e rianimazione pediatrica, dalla terapia del dolore all’anestesia ostetrica, fino alla medicina dei trapianti e alla terapia iperbarica.
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25 Settembre, 2026