Comunicati stampa
Settimana della Salute Cardiovascolare – Fondazione Onda
(28 settembre – 4 ottobre 2026)
In occasione della Giornata Mondiale del Cuore (29 settembre), la Fondazione Onda dedica la settimana dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 alla popolazione, con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari. Un appuntamento fondamentale per sottolineare l’importanza della prevenzione primaria e facilitare l’accesso alla diagnosi precoce.
Quando la cura è una squadra: in Sardegna il primo congresso intersocietario di Anestesia e Rianimazione
Dal 24 al 26 settembre 2026, all’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, professionisti e società scientifiche si confronteranno per costruire una rete sempre più integrata e vicina ai pazienti
Una nuova protesi per gli aneurismi complessi: l’ARNAS G. Brotzu tra i primi in Italia
Quando si affronta un aneurisma complesso, il tempo può diventare un fattore decisivo. Per alcuni pazienti, poter disporre subito della protesi necessaria, senza dover attendere i tempi di progettazione e realizzazione di un dispositivo su misura, può aprire una strada terapeutica che altrimenti richiederebbe tempi più lunghi.
All’ARNAS G. Brotzu effettuati tre trapianti di fegato e due di rene in soli tre giorni
Tre trapianti di fegato e due di rene sono stati effettuati nei giorni scorsi all’ARNAS G. Brotzu, in un’attività che ha richiesto alle équipe coinvolte un impegno particolarmente intenso e una capacità di risposta immediata.
MAKE SENSE CAMPAIGN 2026
All’ARNAS G. Brotzu visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Anche quest’anno torna la Make Sense Campaign, la campagna europea di informazione e sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo. Giunta alla sua quattordicesima edizione, l’iniziativa è coordinata in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC), con il coinvolgimento di 180 strutture sanitarie pubbliche e private su tutto il territorio nazionale.
Dalla solidarietà di Conad due nuovi ambulatori per i pazienti con cardiopatia congenita
Ci sono bambini che, grazie ai progressi della medicina, crescono, diventano ragazzi e poi adulti. Studiano, lavorano, costruiscono relazioni, diventano genitori. E continuano ad avere bisogno di cure, controlli e specialisti che conoscano la loro storia clinica e sappiano accompagnarli nel tempo.
All’ARNAS G. Brotzu la prima terapia genica in Sardegna per la Talassemia Major
Per la prima volta in Sardegna una persona adulta affetta da Talassemia Major è stata sottoposta a terapia genica con cellule staminali ematopoietiche geneticamente modificate. La procedura, realizzata dall’ARNAS G. Brotzu, ha dato finora un esito positivo: il paziente è stato recentemente dimesso in buone condizioni generali e, nell’ultimo mese, non ha avuto necessità di trasfusioni di sangue. Gli esami mostrano inoltre un progressivo incremento dell’emoglobina totale e della nuova emoglobina prodotta dalle cellule geneticamente modificate.
Trapianti: all’ARNAS G. Brotzu la telemedicina per seguire i pazienti anche a distanza
Per chi ha affrontato un trapianto, il percorso di cura non finisce con l’intervento. Controlli, esami e visite continuano a far parte della quotidianità, spesso con la necessità di raggiungere il centro di riferimento anche da lontano.
Il Cagliari Calcio al fianco di Arnas Brotzu e Aou Sassari: Donate il sangue, un gesto che può salvare una vita
Il Cagliari Calcio al fianco di Arnas Brotzu e Aou Sassari: «Donate il sangue, un gesto che può salvare una vita» La società rossoblù raccoglie l’appello delle due Aziende sanitarie e invita tifosi e la popolazione a donare. In estate le scorte si riducono mentre il fabbisogno resta elevato in tutta la Sardegna.
La Sardegna approva il nuovo percorso regionale di cura per i tumori all’ipofisi: l’ARNAS G. Brotzu unico centro chirurgico di riferimento
E’stato approvato dalla Giunta regionale il PDTA “Pituitary Unit”. La Neurochirurgia dell’ARNAS G. Brotzu, diretta dal dott. Carlo Conti, è il centro chirurgico regionale di riferimento. Il dott. Nicola Desogus responsabile della SS Chirurgia endoscopica dell’Ipofisi e del Basicranio tra i professionisti promotori del percorso