ARNAS G. Brotzu: prende forma la nuova Piastra Tecnologica per l’Emergenza-Urgenza
La nuova Piastra Tecnologica per l’Emergenza-Urgenza che sorgerà nel Presidio Ospedaliero San Michele rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più importanti programmati dall’ARNAS G. Brotzu nell’ambito del proprio piano di sviluppo e ammodernamento. Si tratta di un investimento strategico per il futuro della sanità sarda che rafforzerà la capacità di risposta alle emergenze, integrare le più avanzate tecnologie sanitarie e migliorare i percorsi assistenziali per i pazienti più complessi.
Il progetto consentirà una profonda riorganizzazione degli spazi ospedalieri, creando un sistema più efficiente, funzionale e integrato. La nuova struttura sarà realizzata in continuità con il complesso ospedaliero esistente e si svilupperà su sette livelli, per una superficie utile lorda di oltre 17 mila metri quadrati. L’edificio ospiterà le principali attività dedicate alla gestione delle emergenze e delle urgenze, concentrando in un unico polo tecnologie, competenze e percorsi assistenziali ad alta intensità di cura.
Al piano terra troveranno posto il nuovo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) e il Trauma Center, con un Pronto Soccorso progettato secondo i più moderni standard organizzativi, un’area di Osservazione Breve Intensiva con 20 posti letto, due Shock Room dedicate alla gestione dei casi più critici e diagnostiche per immagini riservate all’emergenza, comprensive di TAC e Risonanza Magnetica.
Il primo piano sarà destinato alla Terapia Intensiva Post Chirurgica con 24 posti letto, mentre il secondo ospiterà le attività di imaging interventistico, angiografia ed emodinamica, oltre a due sale operatorie ibride di ultima generazione dedicate alla neurochirurgia e alle procedure multidisciplinari più complesse. Il cuore tecnologico della nuova struttura sarà rappresentato dal grande blocco operatorio multidisciplinare, al quarto piano che comprenderà dieci sale operatorie progettate per garantire elevati standard di sicurezza, integrazione tecnologica e flessibilità organizzativa.
L’intervento prevede inoltre un piano seminterrato dedicato ai servizi generali e alla centrale di sterilizzazione, un piano interrato destinato a parcheggi e locali tecnici e un livello tecnico superiore che ospiterà gli impianti necessari al funzionamento dell’intero edificio. Accanto alla nuova piastra sarà realizzato anche il nuovo Centro Unico di Prenotazione (CUP), pensato per migliorare l’accessibilità ai servizi da parte dei cittadini. La nuova collocazione consentirà infatti un accesso più agevole dall’area parcheggi attraverso un percorso coperto, contribuendo a rendere più fluidi i flussi di utenza e a decongestionare gli ingressi principali dell’ospedale.
Ultima modifica
19 Giugno, 2026