Prevenzione dell’ictus: all’ARNAS G. Brotzu 40 visite gratuite per valutare il rischio cerebrovascolare

In occasione della Giornata mondiale dell’ictus celebrata il 29 ottobre, la Stroke Unit dell’ARNAS G. Brotzu promuove la prevenzione mettendo a disposizione 40 visite gratuite per la valutazione del rischio cerebrovascolare, rivolte alle persone con profilo di rischio medio-alto.

Per partecipare è possibile inviare la richiesta e la scheda compilata entro il 15 novembre. L’iniziativa si rivolge in particolare alle persone che presentano un profilo di rischio cerebrovascolare medio-alto, anche in presenza di più fattori predisponenti, come ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo elevato, fumo, sovrappeso e patologie cardiache.

L’obiettivo è individuare e valutare i principali fattori di rischio, promuovere una maggiore consapevolezza sull’ictus e fornire indicazioni personalizzate per prevenirne l’insorgenza.

La valutazione prevede un colloquio clinico, la compilazione di un questionario sulla conoscenza dell’ictus e l’analisi dei principali fattori di rischio cerebrovascolare. Al termine saranno fornite indicazioni personalizzate sui comportamenti da adottare e sugli eventuali controlli o approfondimenti clinici consigliati.

Come partecipare

Per richiedere una delle 40 visite gratuite è necessario, entro il 15 novembre 2026:

  • compilare la scheda allegata per la valutazione iniziale del rischio cerebrovascolare;
  • inviare un’email all’indirizzo neurologia@aob.it;
  • indicare nel messaggio nome, cognome e recapito telefonico;
  • allegare la scheda debitamente compilata.

Non è necessario inviare referti medici nella prima email.

Le richieste saranno valutate sulla base dei criteri di rischio indicati. Saranno accolte le prime 40 domande idonee, secondo l’ordine di arrivo. Le persone selezionate riceveranno successivamente una comunicazione con data, orario e sede dell’appuntamento.

L’ictus è una patologia tempo-dipendente: riconoscere tempestivamente i sintomi e chiamare subito il 112 può fare la differenza per la sopravvivenza e il recupero della persona colpita. Ma è altrettanto importante agire prima che si verifichi, attraverso il controllo della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo, uno stile di vita sano e la corretta gestione delle patologie cardiovascolari.

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Ultima modifica

2 Novembre, 2026