Riceviamo e pubblichiamo

Le parole di ringraziamento e di apprezzamento espresse dai nostri pazienti rappresentano, per tutto il personale dell’ARNAS G. Brotzu, un importante riconoscimento dell’impegno dedicato quotidianamente alla cura e all’assistenza.

Riceviamo e pubblichiamo

Cari tutti,
scrivo questa lettera al termine di un ricovero lungo e complesso durato circa due mesi nel reparto di Medicina d’Urgenza, diretto dal Dott. Pietro Tronci.
Il mio è stato un cammino difficile iniziato il 31 gennaio 2026, segnato da una fase iniziale di grande incertezza diagnostica. Anche alla luce della mia giovane età, e di una patologia pregressa già presente, non è stato semplice comprendere subito la natura del quadro clinico, che inizialmente ha fatto ipotizzare una diagnosi di linfoma.
Sono stati momenti di grande paura e incertezza, ma mi sono sempre sentita accompagnata e sostenuta.
Tutto il personale del reparto si è preso cura di me con una
presenza costante, con professionalità e, soprattutto, con una straordinaria umanità.

Desidero esprimere un ringraziamento speciale e profondo al mio medico curante, la Dott.ssa Raffaella Campus, che è stata per me molto più di un riferimento clinico: con la sua costante presenza, la sua attenzione scrupolosa e la sua grande sensibilità, mi ha accompagnata passo dopo passo in un percorso complesso, facendomi sentire sempre ascoltata e sostenuta anche nei momenti più difficili.
Un sincero e sentito ringraziamento al Dott. Pietro Tronci, Direttore del reparto, per la guida solida, la competenza e la grande attenzione con cui ha seguito un caso così complesso.

Un passaggio fondamentale è stato rappresentato dalla diagnosi corretta, resa possibile grazie all’intervento delle anatomo-patologhe dell’Ospedale Businco, Dott.ssa Eleonora Obinu e la Dott.ssa Sonia Nemolato , che ha permesso di chiarire che non si trattava di un linfoma, ma di una grave malattia rara: la malattia di Castleman.

Da quel momento si è attivata una preziosa e strutturata collaborazione multidisciplinare tra l’équipe di Ematologia dell’Ospedale Molinette di Torino, in particolare il Dott. Simone Ferrero, il medico referente per la gestione della mia malattia, e i medici del reparto di
Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Brotzu di Cagliari, dove sono stata ricoverata. Questo lavoro congiunto tra specialisti di diverse discipline e strutture ospedaliere mi ha permesso di affrontare un quadro clinico complesso in modo coordinato e condiviso, definendo il
percorso terapeutico più adeguato, avviando le cure necessarie e garantendomi una presa in carico completa e continua, anche nella fase successiva al ricovero.

La mia gratitudine si estende a tutti i medici del reparto di Medicina d’Urgenza e, in particolare, al Dott. Matteo Doneddu, al Dott. Dorino Arnone, al Dott. Emanuele Pisu, alla Dott.ssa Nicoletta Corrias, alla Dott.ssa Matilde Bernasconi, al Dott. Salvatore Chessa, Dott.
Michele Cadelano e a tutto il personale infermieristico, in particolare a Francesco, Paolo, Eleonora, Marco, Sonia, Zaira, Elsa ed Elisa, che ogni giorno, con piccoli e grandi gesti, hanno reso questo percorso più sopportabile, facendomi sentire accolta, protetta e mai sola.

Un sentito ringraziamento va inoltre a tutto il personale OSS, che con attenzione, disponibilità e umanità ha contribuito in modo fondamentale al mio benessere quotidiano durante la degenza.
Desidero inoltre esprimere un sentito e profondo ringraziamento alla Dott.ssa Silvia Floris, anestesista dell’Ospedale Molinette di Torino, il cui sostegno umano e professionale è stato per me prezioso e determinante, contribuendo in modo significativo alla gestione e alla
continuità del percorso di cura.

Queste persone mi hanno salvato la vita.
E non solo dal punto di vista medico, ma anche umano. Mi hanno sostenuta, rassicurata e accompagnata in un momento in cui tutto sembrava incerto, restituendomi fiducia e forza.
Nonostante il percorso che mi attende sia ancora lungo, ho oggi la consapevolezza di poter contare sul sostegno costante di un’équipe straordinaria.

Con immensa riconoscenza
Una paziente

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

24 Agosto, 2026